Solo una riflessione: dal votare, alle elezioni precedenti, soprattutto per sfiducia morettiana verso la allora classe dirigente (ma nel frattempo è cambiata?), per un partito diverso da quello che il test, le tradizionali posizioni politico-sindacali familiari e una innata tendenza alla mitezza avrebbero fatto supporre, mi ritrovo ora a voler votare per lo stesso partito dell'ultima volta, ma con più convinzione e una maggiore coerenza con la mia identità politica, nel frattempo cresciuta, di pari passo con i miei capelli e i miei baffi.