Su Lo Spiraglio, meglio tardi che mai, la mia recensione del Cavaliere oscuro, l'ultimo, spettacolare film di Christopher Nolan.Attendo i vostri commenti sul film.
E' divertente essere considerato un supereroe, dopo che per anni gli psicanalisti hanno fatto a gara nel convincermi che ero una nullità. E non posso nemmeno dire che avessero torto.
Cent'anni fa nasceva James Stewart, l'attore protagonista del maggior numero di grandi film nella storia del cinema americano, a mio parere da inserire, senza alcun dubbio, nella ideale classifica dei cinque migliori attori di tutti i tempi.
Uomo comune, WASP, sembrava sempre un po' a disagio, titubante, privo di quell'arroganza nello sguardo e nei modi che caratterizzava, invece, colleghi come Wayne o Cooper. Lavorò con registi sofisticati e talentuosi, come Anthony Mann, Alfred Hitchcock, con cui girò un capolavoro come Vertigo, Frank Capra. Vinse due Oscar, uno alla carriera.
Voglio ricordarlo con una sequenza di uno dei suoi film più celebri, La finestra sul cortile.