Il blog chiude, non ho messo un template funereo solo perché non vorrei che diventasse un quadro cubista, cioè che il nuovo template mi spostasse i componenti di qua e di là. Intanto, continuerò a scrivere per Cineblabbers. Chi fosse interessato alle mie eventuali reincarnazioni nella blogosfera, quindi alla probabile creazione di un altro blog con un altro nickname, mi contatti con un messaggio privato. Grazie.
Con la scomparsa di Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd, il sogno di rivedere suonare insieme, magari in un tour mondiale, lo storico gruppo inglese, sia pur nella formazione post-barrettiana, svanisce. Mi sembra doveroso questo omaggio a Wright:
Mi capita a volte di guardare le foto degli utenti su myspace o sui windows live spaces vari (no, non per farmi le seghe, per quello ci sono siti migliori). Ebbene, posso dire che sono davvero stufo di questi intelligentoni che amano farsi fotografare compulsivamente in pose tra lo sconvolto e il fintotrasgressivo? Lingue di fuori, atteggiamenti pseudosaffici da rivista softporno patinata, ghigni inquietanti, configurazioni laocoontiche.
Sono di sinistra e ciò che odio di più è passare per snob. Temo, però, che la democratizzazione dell'uso delle nuove tecnologie, conseguenza tanto della noia quanto dell'abbassamento dei prezzi delle stesse, abbia finito per dare libera espressione all'idiozia contagiosa, saturando le pagine web di inutili fotografie di dilettanti.
Su Lo Spiraglio, meglio tardi che mai, la mia recensione del Cavaliere oscuro, l'ultimo, spettacolare film di Christopher Nolan.Attendo i vostri commenti sul film.
Continuo a linkare pagine del Manifesto, pur consapevole che, come in Mission: Impossible, si autodistruggeranno entro pochi secondi, o meglio, ore. Infatti, ho verificato che i link, dopo un po', non funzionano più. Quello che mi preoccupa veramente, però, è la possibilità, non assurda, che il Manifesto possasospendere a tempo indeterminato la pubblicazione, per mancanza di fondi. Spero che non succeda, perché non riesco a leggere gli altri quotidiani, soprattutto le pagine politiche, ormai lontane dalla mia visione del mondo, dalle mie idee.